Progetti e creatività

Gli incantevoli ritratti al collodio umido di Jacqueline Roberts

collodio umidoAppena ho scoperto questo progetto della fotografa spagnola Jacqueline Roberts sono rimasto letteralmente a bocca aperta.

Viviamo in un periodo dove i fotografi cercano la perfezione e la nitidezza estrema in ogni immagine, fotografi che acquistano attrezzature sempre più costose per cercare di ottenere lo scatto perfetto come se l’attrezzatura fosse la sola cosa che conta.

Jacqueline Roberts è andata letteralmente contro tendenza e ha deciso di riprendere una tecnica fotografica inventata attorno al 1850, ben oltre 160 anni fa.

Questa tecnica si basa sul procedimento del collodio umido che permetteva di immortalare i propri soggetti sia su vetro che su ferro, mediante una sostanza fotosensibile (nitrato d’argento) messa poco prima dello scatto, e ulteriori procedimenti che avrebbero poi permesso di fissare l’immagine sul materiale di base.

collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts

La tecnica del collodio umido fu inventata a metà del 1800 da Frederick Scott Archer e Gustave Le Gray e divenne subito molto popolare. Con il passare del tempo però, ulteriori tecniche più semplici e veloci, resero la tecnica del collodio umido quasi sconosciuta.

In questo video, trovato su youtube, potete notare la complessità della tecnica del collodio umido e tutti i suoi passaggi per arrivare al risultato finale:

Le lastre al collodio umido hanno tutte un aspetto spettrale, sono piene di imperfezioni e ciò contribuisce a renderle interessanti. Le fotografie di Jacqueline Roberts ritraggono bambini e adolescenti come se fossero sospesi nel tempo e nello spazio, in una nebbia tra il presente e un lontano passato.

In una recente intervista l’artista spagnola ha dichiarato: “Amo l’aspetto cerimoniale, dalla preparazione della soluzione chimica al taglio delle lastre di vetro, dalla contaminazione della lastra sino allo sviluppo e al fissaggio che mi portano ad avere in mano una splendida fotografia su vetro”

La tecnica al collodio umido non è assolutamente semplice, i tempi d’esecuzione e il mix di sostanze chimiche fanno la differenza, per questo motivo ogni scatto sviluppato su lastra di vetro col collodio umido è una scommessa che non sempre riesce. Jacqueline Roberts c’è riuscita alla perfezione, giudicate voi stessi guardando le sue fotografie qua sotto e ditemi se non sono incredibili.

Se volete saperne di più sulla fotografa spagnola e sulla tecnica del collodio umido vi rimando al suo sito web, nel quale potrete pure acquistare il suo nuovo libro “nebula” con tutte le fotografie di questo progetto.

collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
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@Copyright Jacqueline Roberts
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@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts
collodio umido
@Copyright Jacqueline Roberts

Gli incantevoli ritratti al collodio umido di Jacqueline Roberts ultima modifica: 2017-06-16T15:27:58+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

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