Lumix Recensioni

Recensione Panasonic Lumix GH5: la fotocamera perfetta per i videomaker

lumix GH5

Continua la collaborazione tra il Photoblog e Alessandro Baccoli, regista di RTL 102.5, appassionato di fotografia e videomaker. Dopo aver provato e recensito per il Photoblog diverse fotocamere tra cui la Sony RX10 III e la Lumix GH4, Alessandro ha testato la mirrorless più ricercata ed apprezzata dai video addicted fin dal giorno della sua presentazione al CES2017, progettata per accontentare le esigenze dei videomaker (e ci sono riusciti alla grande) ma non solo;

Stiamo parlando della Panasonic Lumix GH5 (nome esatto del modello: Panasonic Lumix DC-GH5),  che è entrata a gran voce tra le ammiraglie di casa Panasonic.

Come tutti i prodotti Panasonic Lumix, possiede un sensore Micro Quattro Terzi ed in questo caso un Live MOS da 20,33 mpx con una sensibilità ISO massima di 25.600, monta un processore Venus Engine 10, registra video in 4K fino a 60fps e FULLHD fino a 180fps, uno stabilizzatore Dual I.S.2 a 5 assi davvero eccezionale e molto altro ma andiamo a vederla un pò più nel dettaglio.

Il corpo macchina della GH5, leggermente più grande della GH4, è in lega di magnesio, quindi leggero ma molto resistente e come in tutte le mirrorless non è presente il meccanismo dello specchio quindi le dimensioni sono ridotte rispetto alle classiche reflex ma comunque ci danno l’idea di non avere tra le mani un giocattolo; è TROPICALIZZATA quindi dotata di guarnizioni che la tengono al sicuro da polvere, schizzi e altro.

Il peso del solo corpo macchina si aggira intorno ai 700g senza obiettivo, schede, batteria.

Nella parte frontale vediamo il tasto di sgancio dell’obiettivo, il led di messa a fuoco, un pulsante Fn personalizzabile, la flash sync port e la sigla del modello della camera.

Il grip è ben fatto anche se io preferisco utilizzare un rig per le riprese e per montare gli accessori, ma è questione di comodità.

lumix GH5

Sul retro ricorda la GH4 tranne che per il tasto REC che è stato tolto dalla parte posteriore, troviamo i tasti Fn personalizzabili (4 per la precisione), la ghiera di selezione, la ghiera dei tempi/diaframma, il tasto DISP. che ci permette di cambiare la visualizzazione nel display durante le inquadrature, il joystick dei punti di messa a fuoco, lo switch di messa a fuoco che ci fa scegliere tra MF (Fuoco Manuale), AFC (Fuoco automatico continuo), AFS/AFF (Fuoco automatico singolo/flessibile), il tasto media per rivedere gli scatti/video ed infine il tasto LVF che attiva/disattiva il mirino elettronico.

lumix GH5

Già che è stato citato nella Panasonic Lumix GH5 è stato montato un Mirino elettronico OLED ad alta definizione con copertura del 100% cioè riproduce totalmente ciò che rientra nel campo visivo.

Lo schermo è touch, orientabile e reclinabile a 360°, utilissimo per riprese dal basso o in situazioni in cui ci servirebbe uno schermo esterno per vedere la nostra inquadratura e ovviamente fattore fondamentale per i vlogger e i “selfisti”.

lumix GH5

Partendo dalla destra dello schermo troviamo un doppio slot SDcard, utilissimo per avere una continuazione di registrazione da una scheda all’altra oppure per effettuare un backup della scheda posta nel primo slot.

È scontato, ma non si da nulla al caso, che quel triangolino in metallo che vedete al di sopra degli slot e che troverete anche dall’altra parte, è il gancio che utilizzeremo per allacciare la tracolla fornita da Panasonic Lumix.

lumix GH5

Nella parte opposta troviamo un ingresso microfonico Jack da 3,5mm (quello classico, piccolo, come le cuffiette per intenderci), un’uscita cuffie, un’uscita HDMI (standard, di tipo A, grande) e la porta USB-C che, per gli utenti Apple, annullerà la necessità di lettori di schedine di memoria esterni e soprattutto il trasferimento delle foto e dei video risulterà molto più veloce grazie all’ USB 3.1

Chiudiamo lo sportellino e andiamo a vederla dall’alto; eh si, abbiamo tutto ciò che ci serve, a partire dalla ghiera di sinistra che contiene le opzioni di:

scatto singolo, scatto multiplo o raffica, foto 6k (che permette di estrarre immagini con risoluzione a 18megapixel da una raffica, o immagini a 8megapixel da clip con risoluzione 4K a 60 frame al secondo, quindi da una raffica molto rapida possiamo estrarre immagini ad alta risoluzione), modalità post focus (che permette di mettere a fuoco un soggetto DOPO aver scattato), la modalità Time lapse e l’auto scatto.

lumix GH5

Poi troviamo la slitta per il flash e altri accessori, la ghiera dei programmi e di accensione, il tasto REC (che preferivo nella posizione anteriore come nella gh4), un tasto Fn, Bilanciamento del bianco, gli ISO, la compensazione dell’esposizione, la ghiera personalizzabile ( tempi/diaframma ) e il tasto di scatto.

Entriamo un po’ più nel tecnico e parliamo di AUTOFOCUS, STABILIZZAZIONE ecc.

lumix GH5

Tanto discusso è stato lo stabilizzatore a 5 assi della Gh5, che combinato alla stabilizzazione ottica POWER O.I.S. a due assi delle lenti Lumix, potrà compensare movimenti molto bruschi in maniera strepitosa sia in ambito video che fotografico; ho avuto la possibilità di provare il telebiettivo Panasonic 100 – 400 mm (equivalente a 200 – 800 mm) e sia con la stabilizzazione O.I.S. attivata che disattivata, a lunghezza focale massima, l’immagine risultava stabilizzata come se fosse su un cavalletto.

A questo pro aggiungete un autofocus degno del supereroe Flash, rapidissimo, preciso e silenzioso riesce a mettere a fuoco in 0.05 secondi… cioè WOW!

io non faccio fotografia sportiva e non ho provato questa macchina per questo scopo, ma penso che gli appassionati mi confermerebbero le potenzialità.

Sentivo tanto parlare di questa GH5 per la potenzialità video, quindi appena è arrivata ho montato una scheda SD (io utilizzo la SanDisk ExtremePro 128Gb,SDXC,Classe 10,U3,V30) e sono andato a girare.

Ci offre molte possibilità di registrazione ma ho scelto di registrare in 4K/60p 10-Bit 4:2:2, con profilo colore CineLike D oppure V-Log (acquistabile a parte al prezzo di 99€ e facilmente installabile tramite la Sdcard) e… si penso proprio che la comprerò come camera da aggiungere alla mia attrezzatura.

Specifiche varie:

  • Sensore 4:3 da 20.3 megapixels, privo di filtro passa basso
  • ISO: 100 – 25600
  • Tempi 60” – 1/16000
  • Mount M4/3
  • 225 aree focus
  • Raffica (con autofocus): 9 FPS x 60 RAW, 600 JPEG
  • Raffica (senza autofocus): 12 FPS x 60 RAW, 600 JPEG
  • Live view
  • Tropicalizzata
  • Wifi per il controllo da smartphone e tablet e la condivisione delle immagini e dei filmati
  • NFC per la connettività con dispositivi come stampanti e simili
  • Non ha il flash incorporato
  • Memoria compatibile : SD, SDHC, SDXC (UHS-II)
  • Dimensioni: 139 x 98 x 87 mm
  • Supporto al 4K anamorfico
  • Bluetooth 4.2 per trasferire rapidamente le immagini subito dopo averle scattate
  • La porta HDMI di tipo A supporta il live output con codec Apple ProRes su registratori esterni, come Atomos ecc.

In conclusione, peccato non poter ricaricare la camera direttamente dalla porta usb, sofferenza ad alti ISO e per il resto, andate, provatela e portate gli assegni, perché ve ne innamorerete!

Ps: ieri mi è arrivata la GH5s, sto lavorando ad un paio di video clip utilizzandola come prima camera e… VEDRETE CON I VOSTRI OCCHI!

Alessandro Baccoli

Instagram: @ale_baccoli

Facebook: https://www.facebook.com/O.Alex.B.DeeJay.O

Pinterest: https://www.pinterest.it/alessandrobaccoli/

Sito: www.alessandrobaccoli.it

Occasione -18%
Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero
20 Recensioni
Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero
  • 20,3 megapixel con sensore mos digitale live
  • Registrazione video 4K/60p
  • 6k photo 6k 30 fps, 4K 60 fps
  • Design resistente a schizzi, polvere e basse temperature
  • Fotocamera mirrorless, caricabatteria (cavo ca incluso), batteria, copertura corpo macchina, copertura attacco a slitta
Recensione Panasonic Lumix GH5: la fotocamera perfetta per i videomaker ultima modifica: 2019-06-21T07:00:50+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

Lascia un commento a questo articolo

Clicca qua per lasciare un commento

SEGUI IL PHOTOBLOG

ISCRIZIONE NEWSLETTER

Ricevi i miei articoli direttamente sulla tua casella di posta 1 SOLA volta al mese.
Tranquillo, anche io odio lo spam!