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Una mostra da NON perdere: Thomas Struth al MAST di Bologna

thomas struth

Il Photoblog ha avuto l’onore e il piacere di essere invitato alla presentazione, dedicata solamente alla stampa, della bellissima mostra “Nature & Politics” del grande artista fotografo Thomas Struth al MAST di Bologna.

La mostra, curata da Urs Stahel, apre al pubblico oggi 2 Febbraio e durerà sino al 22 Aprile 2019.

Thomas Struth è conosciuto in tutto il mondo per le sue fotografie di vedute urbane, i ritratti individuali e di famiglia, alle immagini di grande formato scattate nei musei e le opere della serie “Paradise”.

Negli ultimi anni ha affrontato e illustrato un tema nuovo, protagonista di questa bellissima mostra: la scienza e la tecnologia. Nelle sale troverete una selezione di grandi immagini a colori del fotografo tedesco che rappresentano l’avanguardia, la sperimentazione e l’innovazione nelle attività umane.

Realizzate nei siti industriali e di ricerca scientifica di tutto il mondo, quasi sempre inacessibili al pubblico, le fotografie di Thomas Struth mettono in discussione lo sviluppo della tecnologia come promessa unica del progresso umano.

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“Con queste immagini – spiega Urs Stahel, curatore della mostra – Thomas Struth si muove in zone proibite, in mondi in cui l’accesso è solitamente precluso, e ci mostra una serie di sperimentazioni scientifiche e ipertecnologiche, di nuovi sviluppi, ricerce, misurazioni o interventi che in un momento imprecisato, nel presente o nel futuro, in modo diretto oppure mediato, faranno irruzione nella nostra vita e ne muteranno il corso”.

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Ne è un esempio la chirurgia robotica, immortalata da Thomas Struth e presente nella mostra (immagine sotto). L’intervento sul corpo, realizzato con l’ausilio di un robot e di strumenti chirurgici manovrati a distanza, spesso minimamente invasivi. Deleghiamo la nostra autorità e consegnamo i nostri corpi, sino al quel momento integri, alla scienza e alla tecnologia chirurgica.

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Gli strumenti penetrano all’interno della persona attraverso il suo strato più superficiale, la pelle, sino a raggiungerne i meccanismi più intimi. Sottoporre il corpo a endoscopia osservandone le immagini in uno schermo significa scrutarne il lato più recondito, agganciarlo alla grande macchina, imporgli una nuova forma di umiltà, e così facendo portare a uno stadio ancora più avanzato la relazione tra uomo e macchina.

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Molte di queste immagini, composte con minuziosa precisione, sembrano a prima vista ritrarre ua gran confusione di oggetti, cavi, giunzioni, rivestimentiplastici, ecc. Un caos totale! Per chi non è del mestiere, trovare un senso in questo intrico appare praticamente impossibile!

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Con la consueta precisione e meticolosità e con la sua spiccata sensibilità estetica, Thomas Struth realizza grandiosi immagini del mondo della ricerca contemporanea e ad alta tecnologia. Nel contempo attraverso le sue fotografie siamo in grado di percepire tutta la complessità, la portata, la forza dei processi, ma anche d’intuire il potere, la politica della conoscenza e del commercio che essi celano.

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Col tempo impariamo a dare un nome alle singole parti di questi processi, ce ne appropriamo integrandoli nel nostro mondo noto, ma il nesso complessivo sfugge alla nostra comprensione e non ci resa altro che un grande stupore, a volte divertito, di fronte all’alterità straniante di questi “ingranaggi” ipertecnologici de presente e del futuro.

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Thomas Struth – BIOGRAFIA

thomas struth

Thomas Struth è nato nl 1954 a Geldern, in Germaniae ha studiato alla Kunstakademie di Dusseldorf. Ha fatto parte della prima generazione di artisti che hanno studiato fotografia con Bernd e Hilla Becher.

Gli sono state dedicate mostre personali da importanti istituzioni tra cui lo Stdelijk Museum ad Amsterdam, il Tokyo Nationa Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum af Art a New York, il Museo del Prado a Madrid, il Museum Folkwang a Essen e la Haus der Kunst a Monaco.

Dal 1993 al 1996 è stato il primo professore di fotografia alla Staatliche Hochschule fur Gestaltung di Karlsruhe. Gli è stato conferito lo Spectrum International Prize for Photography dalla Kulturstiftung Niedersachsen.

E’ membro onorario della Royal Photographic Society e membro straniero onorario dell’American Academy of Arts and letters.

Le sue opere fanno parte di numerose collezioni d’arte pubbliche e private, tra cui la Pinakothek der Moderne, Monaco; il Centre Georges Pompidou, Parigi; la Tate gallery, Londra; la Galleria dell’accademia, Firenze; il National Museum of Modern Art, Tokyo; lo stadelijk Museum, Amsterdam; l’Art Institute of Chicago; il Museum of modern Art, New York e il solomon R.Guggenheim Museum, New York.

Thomas Struth vive a Berlino.

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Informazioni sulla mostra “Nature & Politics”

Apertura al pubblico: Sabato 2 Febbraio 2019 ore 10

Luogo: MAST di Bologna, via Speranza 42

Termine della mostra: 22 Aprile 2019

INGRESSO GRATUITO

Orari di apertura: Martedi-Domenica dalle 10 alle 19

Ufficio stampa:

press@fondazionemast.org – 0516474406

Lucia Crespi – lucia@luciacrespi.it – 0289415532

Una mostra da NON perdere: Thomas Struth al MAST di Bologna ultima modifica: 2019-02-02T08:00:54+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

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