Consigli utili

Guida alla pianificazione della fotografia di paesaggi marini (parte 1)

fotografia di paesaggi marini

I paesaggi marini sono spesso visti come un sottoinsieme della fotografia di paesaggio, anche se i paesaggi marini hanno delle loro specifiche peculiarità a cui bisogna pensare quando si sta facendo una sessione fotografica.

Se cerchiamo su Google una immagine di un tipico paesaggio marino sicuramente otterremo una laguna, una spiaggia sabbiosa, un bel cielo azzurro e, perché no, un bel gruppetto di palme in riva al mare: il classico scatto da cartolina.

Più rare, le immagini di cieli e mari tempestosi, scattate sicuramente in condizioni meno convenzionali e confortevoli. Per ottenere una immagine differente dalle solite, dobbiamo perciò pianificare bene il nostro scatto, muovendoci lungo alla costa alla ricerca di panorami insoliti con viste uniche.

La sicurezza prima di tutto

Fotografare i paesaggi marini può essere pericoloso. Molto spesso ci dovremo spostare lungo rocce che, se bagnate dagli spruzzi dell’acqua, possono essere scivolose e taglienti.

Non è il caso del Mediterraneo, ma in certe zone dobbiamo tenere conto anche delle escursioni della marea che possono essere notevoli: quello che era un tragitto all’asciutto potrebbe, in breve tempo, essere invaso dall’acqua. Allo stesso modo, quella che sembra una spiaggia sicura, potrebbe essere in realtà una trappola che ci blocca con il fango delle sabbie mobili.

Quindi, mai muoversi da soli e mai essere “troppo coinvolti” dalla nostra sessione fotografica: un occhio su quanto ci circonda è sempre necessario.

Se siamo su spuntoni rocciosi, dobbiamo tenere conto delle ondate e spruzzi che possono infrangersi e quindi bagnare e danneggiare la nostra attrezzatura fotografica. Una protezione a prova di infiltrazioni d’acqua può quindi essere una buona idea.
fotografia di paesaggi marini

Vediamo alcune considerazioni, per evitare i guai.

1. Marea

Una buona idea, per evitare guai, è quella di conoscere i movimenti delle maree. In molti città di mare sono disponibili le tabelle delle maree oppure sono informazioni reperibili su internet. Servizi come Meteopesca oppure Meteo Consult Marine, possono essere un valido supporto.

Sapere come si muovono le maree ti è necessario per lavorare in sicurezza.

Per esempio se vuoi fotografare Mont-Saint-Michel, ricordati che con la bassa marea il mare è a 15km dalla costa, ma la marea arriva alla velocità di un cavallo al galoppo con il livello del mare in aumento di 15 metri tra bassa e alta marea.
fotografia di paesaggi marini
Trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato può essere molto pericoloso.

Conoscere inoltre le condizioni del mare ti consentirà inoltre di pianificare al meglio le tue immagini: se vuoi fotografare il mare mosso, se trovi il mare piatto come una tavola, è un problema! È anche una buona idea parlare con fotografi o pescatori locali per scoprire come si sta muovendo la marea.

2. Meteo

La maggior parte delle zone costiere può essere imprevedibile dal punto di vista del tempo. Il vento che cambia direzione può rendere problematica l’accesso ad una determinata zona.

Assicurati di controllare le previsioni del tempo per tre o quattro ore prima di pianificare lo scatto e un’ora o due dopo aver pianificato di terminare le riprese. A volte le condizioni meteorologiche e, in particolare, il vento, possono rendere difficile la sessione fotografica.  Consulta un’app affidabile per le previsioni del tempo.

3. Posizione

Devi decidere da dove vuoi fotografare: dalla spiaggia, dalle rocce o dalla scogliera sopraelevata?
fotografia di paesaggi marini
Questo determinerà il tipo di equipaggiamento personale che dovrai portare con te. Le condizioni del terreno su cui ti stai muovendo condizionano il tuo equipaggiamento: anche se sei al mare, scarponcini da trekking e pantaloni lunghi possono essere più adeguati di ciabatte e pantaloncini se devi attraversare zone piuttosto impervie.

È anche una buona idea mettere in valigia un maglione o una giacca antipioggia in più perché potresti bagnarti o raffreddarti molto rapidamente.

Assicurati di verificare quale sarà la posizione del sole quando hai pianificato lo scatto. Non c’è niente di più frustrante dell’essere all’ombra di un promontorio con l’80% della scena in ombra mentre il sole tramonta. Un servizio come Suncalc può essere utile allo scopo.

Se sei su una costa frastagliata ricordati di verificare da dove il mare si ritira con la bassa marea, con il ritorno dell’alta mare potrebbe essere impossibile ritirarsi e si rimane intrappolati.

4. Illuminazione

È facile dimenticare lampade o torce quando si cammina lungo la spiaggia sotto la calda luce del sole per raggiungere il punto di scatto.

Potresti rimanere nella tua posizione fino al momento del buio e quando decidi di tornare, ti renderai conto che non c’è alcuna illuminazione e il percorso indietro è cambiato perché è arrivata la marea.

Non dimenticare di portare con te una torcia ogni volta che fai qualsiasi tipo di fotografia di paesaggio, ma soprattutto quando fai fotografie di paesaggi marini.

Arrischiarsi di muoversi di notte su un terreno pericoloso non è consigliabile!

Guida alla pianificazione della fotografia di paesaggi marini (parte 1) ultima modifica: 2019-02-07T15:02:08+00:00 da Giovanni

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Giovanni

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