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Corso di fotografia online – 26° lezione – La tecnica del panning

panning

Una delle regole principali da seguire per chi inizia con la fotografia, ma anche per i più bravi fotografi professionisti, è quella di cercare di evitare le foto mosse. Il mosso è al 99,99% delle volte una fotografia da buttare nel cestino perché rende irriconoscibile (o poco nitido) il soggetto immortalato.

Acquistiamo obiettivi super costosi perché luminosi e ben stabilizzati che ci permettono di tenere un tempo di posa breve ed evitare il micro mosso. Stesso discorso vale per i flash che ci aiutano ad immortalare un istante ben preciso, anche con poca luce, evitando di conseguenza una fotografia mossa.

Come in tutte le altre arti, anche in fotografia si può trasformare un difetto in uno strumento creativo. Ecco quindi che in questa lezione ci concentreremo su come sfruttare l’effetto del mosso (considerato un difetto) per ottenere effetti estremamente creativi che renderanno decisamente più dinamico il vostro scatto finale. Questa particolare tecnica, estremamente difficile da ottenere, si chiama Panning. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Cos’è il panning

In fotografia, in panning è una particolare tecnica utilizzata per immortalare soggetti in movimento dando però l’impressione di dinamismo all’immagine finale.

La tecnica del panning consiste nel seguire con la vostra fotocamera la direzione del soggetto in movimento (che deve essere orizzontale rispetto a voi e non deve venirvi incontro) con un tempo d’esposizione abbastanza lento che possa permettere di fotografare nitidamente il soggetto in movimento con l’effetto di una scia di mosso nello sfondo (creato dal movimento della fotocamera e dal relativo lungo tempo di esposizione)

panningNella foto qua sopra, realizzata con la tecnica del panning, possiamo notare come le ragazze e le loro biciclette sono perfettamente a fuoco (gambe a parte) mentre lo sfondo risulta completamente sfuocato dando un senso di movimento maggiore. Se fosse stato usato un tempo di posa breve e non fosse stata utilizzata la tecnica del panning, avremmo visto tutta l’immagine a fuoco, estremamente statica e senza la sensazione di movimento.

La tecnica del panning può essere effettuata a prescindere dall’obiettivo che viene usato o dalla sua lunghezza focale: potete utilizzare qualsiasi lente in vostro possesso. L’importante è piuttosto il soggetto che si vuole fotografare: questo deve muoversi orizzontalmente rispetto a voi. Il panning di un oggetto che si muove verso di voi non è fattibile.

Ad una prima impressione, il panning potrebbe sembrare mosso ma è l’esatto opposto. In una foto mossa solitamente troviamo il soggetto sfuocato su uno sfondo nitido mentre nel panning è esattamente il contrario: il soggetto è perfettamente a fuoco (più o meno) mentre lo sfondo è completamente sfuocato.

Fare del buon panning non è assolutamente facile, serve tanta pratica prima di ottenere buoni risultati, ma con alcuni piccoli suggerimenti sono convinto che riuscirete in quest’impresa molto prima del previsto. Vediamo alcuni consigli da seguire.

Come si esegue uno scatto con la tecnica del panning?

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Prendiamo come esempio questa immagine scattata ad un gruppo di ciclisti e vediamo come sia possibile ottenere un effetto simile con la tecnica del panning.

Innanzitutto dobbiamo preparare la nostra fotocamera con alcuni settaggi particolari, è impossibile ottenere un buon panning con le impostazioni completamente automatiche della fotocamera. Vediamo dunque come settare la fotocamera prima dello scatto.

  • Per ritrarre il movimento sullo sfondo ci serve poter controllare il tempo d’esposizione per cui la prima cosa da fare sulla vostra fotocamera è quella d’impostare la modalità di scatto a priorità di tempo. “TV” se avete Canon, “S” se avete Nikon o Sony.

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  • Impostate da menù un tempo d’esposizione non troppo veloce altrimenti andrete a congelare il movimento ottenendo uno sfondo troppo nitido. Il mio consiglio è di non andare oltre a 1/60 sec., l’ideale sarebbe 1/25 sec. ma ovviamente più terrete il tempo lungo e più sarà difficile ottenere un buon panning.
  • Sempre da menù andate ad impostare una modalità di messa a fuoco continua in modo che la vostra fotocamera possa a mettere a fuoco continuamente il soggetto che si sta spostando. Su Canon questa modalità si chiama “AL SERVO” mentre su Nikon la trovate sotto la dicitura “AF-C”.

messa a fuoco

  • Se avete un obiettivo con stabilizzatore, disabilitatelo se ne avete la possibilità. Lo stabilizzatore serve ad evitare il micro mosso controbilanciando i piccoli movimenti dovuti al tremolio naturale delle nostre mani (quando scattiamo a mano libera e non sul treppiede). Per fare il panning dobbiamo muoverci e seguire il nostro soggetto, lo stabilizzatore diventa quindi inutile!
  • Cercate uno sfondo che non sia omogeneo e privo di dettagli, mi spiego meglio. La tecnica del panning può essere ben applicata su un uccello in volo, per esempio, come nella foto in alto. Se però lo fotografate con il cielo limpidissimo sullo sfondo non otterrete MAI l’effetto del movimento ma avrete uno sfondo azzurro omogeneo.

Ok, ora che siete pronti per scattare vediamo come procedere con lo scatto.

  • Posizionatevi in modo tale da essere il più possibile stabili, gambe leggermente aperte, per tenere bene l’equilibrio e gomiti ben saldi appoggiati ai vostri fianchi.
  • Se possibile, inquadrate il soggetto e seguitelo per qualche istante mettendolo a fuoco ma senza scattare per sincronizzarvi con la sua velocità. Questo punto è il più difficile da fare perché se la vostra velocità di rotazione del busto sarà differente con quella del soggetto vi verrà una foto completamente mossa.
  • Premete il pulsante di scatto continuando a seguire il soggetto per un tempo sufficiente a terminare la fotografia. Anche qua può essere difficoltoso in quanto al rumore del “click” viene spontaneo fermarsi ma avendo impostato un tempo d’esposizione lungo, rischierete di avere il solito effetto mosso.

Un piccolo trucco che vi consiglio è quello di abilitare gli scatti a raffica e continuare a scattare di continuo. Il primo scatto non viene quasi mai bene (dovete sincronizzarvi con la velocità del soggetto, premere il pulsante e continuare a seguirlo), ma i successivi scatti, avendo meno cose a cui pensare, saranno sicuramente migliori.

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Conclusioni

In questa lezione abbiamo visto come attraverso la tecnica del panning si possa comunicare la sensazione di movimento anche attraverso una semplice fotografia.

Prima di passare alla pratica, ripassate bene i concetti di tempo di scatto e di messa a fuoco continua perché in questa tecnica sono fondamentali.

Appresi questi concetti non scoraggiatevi se all’inizio non riuscirete nemmeno a portare a termine uno scatto decente. La tecnica del panning non è per nulla facile ed immediata. 9 volte su 10 vi “scapperà” il soggetto e non riuscirete a metterlo a fuoco decentemente.

L’esercizio, come sempre, è fondamentale per arrivare ad ottenere buoni risultati. Fortunatamente per provare la tecnica del panning avete tutto il necessario senza andare molto lontano da casa, vi basterà scendere in strada e provare ad applicare la tecnica “inseguendo” una macchina o un ciclista.

Vedrete che dopo diversi tentativi riuscirete, come sempre, ad ottenere risultati strabilianti.


Nella prossima lezione impareremo un’altra tecnica molto particolare e giocheremo con la luce. Vedremo la tecnica del “light painting”. Se vi siete persi le lezioni precedenti del corso di fotografia, potete sempre consultarle a questo link.

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Spero che questa lezione vi sia piaciuta, aiutatemi a condividerla. Grazie.


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Corso di fotografia online – 26° lezione – La tecnica del panning ultima modifica: 2017-09-14T16:19:12+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

6 Commenti

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  • Ho appena finito di leggere tutte le lezioni e devo farti i complimenti per come riesci ad esprimere concetti che potrebbero risultare difficili per chi, come me, vorrebbe avvicinarsi al mondo della fotografia. E pensare che non ho neppure una macchina fotografica…. Dopo aver fatto indigestione di Iso, diaframmi, tempi di posa, panning ecc. penso che sia il momento di provare acquistando una reflex digitale.Naturalmente seguendo i tuoi consigli. Attendo i prossimi articoli. Ancora complimenti e……. grazie !
    Andrea

    • Ciao Marcello,
      hai tutte le ragioni di questo mondo e non sei l’unico a farmi notare questa cosa. Non avrei MAI pensato che il photoblog in pochi mesi diventasse uno dei blog di fotografia più seguiti in Italia con diverse migliaia di visite ogni giorno.
      Puoi immaginare la mole di lavoro da fare, tieni in considerazione che il mio lavoro è ben altro. Sul photoblog ci lavoro solo la sera e ogni sera scrivo 2 articoli per il giorno dopo.
      Hai ragione comunque, sono fermo da troppo e devo trovate il tempo e le risorse per portare a termine questo corso.
      Farò, come sempre, del mio meglio e spero di poter mettere online quanto prima nuove lezioni.
      Grazie mille per il tuo supporto!

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