Consigli utili

L’ora d’oro. Come sfruttarla al meglio e ottenere il massimo (Parte 1)

ora d'oro

L’ora d’oro. Fin dai primi corsi di fotografia, ci siamo sicuramente imbattuti in quella infinita fonte di ispirazioni che è l’ora d’oro.

Nel nostro precedente articolo, abbiamo visto qualche consiglio su come migliorare le nostre foto di albe e tramonti. Durante l’ora d’oro, il fotografo ha a sua disposizione la luce migliore per fotografare. La particolare colorazione, permette, infatti, di esaltare il nostro stile fotografico, indipendentemente da come esso sia: vibrante, monocromatico, delicato o contrastato.

L’ora d’oro ti garantirà la luce necessaria per “dipingere” nel modo migliore il tuo fotogramma ed ottenere le emozioni che cerchi nell’immagine.

Quindi, qual è esattamente l’ora d’oro?

Le ore d’oro includono la prima ora dopo l’alba e l‘ultima ora di luce prima del tramonto. La previsione di questa breve finestra di tempo dipende dalla posizione geografica e dalla stagione attuale. È quindi necessario verificare a che ora sorge o a che ora tramonta il sole in modo da pianificare con cura la nostra attività.

Ciò che rende questa situazione di illuminazione così ideale per la fotografia è il posizionamento del sole rispetto a ciò che si sta fotografando. A causa del sole che risulta essere molto basso sull’orizzonte, la fonte di luce è ora più vicino in relazione al soggetto. Sta anche attraversando la maggior parte dell’atmosfera terrestre a questa bassa angolazione.

Quando ciò accade, viene prodotta una luce diffusa e morbida.

In generale, la luce soffusa è considerata la migliore per un fotografo. Non crea ombre dure e tende ad essere molto dinamica, in quanto le immagini non presentano ombre o luci accentuate.

L’ora dorata proietta anche una temperatura di colore calda, che può essere migliorata o corretta tramite la post-elaborazione. Questa dominante di colori caldi si presta ad essere un’illuminazione ottima su qualunque soggetto.

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Qualsiasi tipo di fotografia, dai ritratti ai paesaggi all’azione, può beneficiare dell’illuminazione che puoi trovare durante l’ora d’oro.

Illuminazione frontale

In questa situazione il soggetto è rivolto direttamente al sole. Durante l’ora d’oro, questa illuminazione dà una sensazione molto calda alle immagini.

Poiché il sole non è direttamente sopra di loro, in molti casi, il soggetto dovrà soffrire la luce intensamente brillante e sarà necessario socchiudere gli occhi.

Illuminazione posteriore

La retroilluminazione si verifica quando il sole è dietro al soggetto. Durante l’ora d’oro, questa situazione di illuminazione crea un effetto morbido, caldo, sfumato e luminoso. Assicurati però di esporre i toni appropriati del soggetto.

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Illuminazione dal bordo

L’illuminazione dal bordo è quando il sole è posizionato in modo tale da creare un alone attorno al soggetto. Questo alone è particolarmente diffuso quando posizionato su uno sfondo scuro.

Il sole non ha bisogno di essere direttamente dietro il soggetto per ottenere questo effetto, a patto che lo sfondo sia scuro.

Dovrai muoverti per trovare il punto giusto per ottenere questo effetto, ma un buon modo per iniziare è fotografare da un’angolazione della telecamera dal basso.

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Bagliore

Una luce solare si verifica quando la luce colpisce l’obiettivo. Lenti diverse portano a diversi tipi di risultati, quindi questo effetto è molto divertente da provare con diversi tipi di attrezzature.

Per ottenere un bagliore, muovi l’obiettivo finché non vedi la luce che lo colpisce attraverso il mirino. Durante l’ora d’oro, il sole raggiunge la sua altezza ottimale per questo risultato esatto.

Un modo semplice per ottenere un bagliore è spostare la fotocamera e l’obiettivo in modo che il soggetto copra solo parzialmente il sole. Spostati (anche di pochi centimetri) per trovare l’angolo che meglio crea una luce solare. Un altro modo per ottenere un bagliore è posizionare l’obiettivo e la fotocamera in modo che il sole sia appena uscito dal fotogramma.

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Silhouette

Una silhouette viene creata quando il soggetto è completamente nero senza dettagli, su uno sfondo luminoso. Quando il sole è vicino alla fine dell’ora d’oro, diventa abbastanza facile ottenere una silhouette.

Fotografa il soggetto direttamente contro la luce e aggiungi un po’ di contrasto durante la post-elaborazione.

In tutte queste condizioni di luce, per evitare di dover alzare troppo gli ISO e ottenere immagini con presenza di rumore, la cosa migliore è prevedere l’uso di un treppiede o comunque di un qualche tipo di supporto.

In tal modo potremo utilizzare dei pempi di posa abbastanza lunghi e quindi un effetto setoso di acque e nuvole.

Per allungare ulteriormente i tempi di scatto, l’utilizzo di un filtro a densità neutra può essere necessario. Filtri graduati possono invece essere utilizzati per diminuire i contrasti tra parte illuminata e parte scura dell’immagine, questo soprattutto se fotografiamo contro luce.

L’ora d’oro. Come sfruttarla al meglio e ottenere il massimo (Parte 1) ultima modifica: 2019-04-11T07:00:57+00:00 da Giovanni

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Giovanni

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