Consigli utili

Come fotografare le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo

fotografare le stelle cadenti

10 Agosto, notte di San Lorenzo, la notte perfetta per godersi le famose Perseidi, stelle cadenti che ogni anno in questo periodo si fanno vedere in tutta la loro bellezza.

Se siete alla ricerca di qualche consiglio su come fotografare le stelle cadenti siete capitati nell’articolo giusto.

Partiamo dicendo che quest’anno si preannuncia una notte perfetta per fotografare le stelle, non tanto per il meteo che purtroppo è imprevedibile ma quanto per il fatto che ci sarà la totale assenza della luna, fonte luminosa che renderebbe meno visibili le stelle cadenti.

Quest’anno, il picco di stelle cadenti non sarà il 10 Agosto ma nella notte tra il 12 e il 13 Agosto. Le Perseidi saranno visibili anche qualche giorno prima e qualche giorno dopo ma l’occasione migliore per fotografare le stelle cadenti sarà, per l’appunto, nella notte del 12 Agosto.

Fotografare le stelle cadenti non è particolarmente difficile a patto che si seguano alcuni consigli che sto per darvi, vediamoli assieme.

Corbiere Road Meteors by Nick Venton on 500px.com

 

Allontanarsi da qualsiasi fonte luminosa

Per fotografare al meglio le stelle cadenti bisogna innanzitutto recarsi lontano da qualsiasi fonte luminosa. Se abitate in città sarà praticamente impossibile immortalare le Perseidi!

Ecco perchè vi consiglio di organizzare una bella scampagnata fuori dalla città, in spazi aperti e completamente bui come una montagna, una spiaggia deserta o un campo lontano dai centri abitati o da strade con lampioni.

Più la zona dove vi trovate è al buio e più fotografare le stelle cadenti sarà semplice con risultati ottimi.

Perseidi by Roberto Sysa Moiola on 500px.com

 

Dove guardare

Le Perseidi non sono altro che i frammenti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle che ogni anno passa in cielo sempre nello stesso punto. Per fotografare le stelle cadenti bisognerà dunque puntare la macchina fotografica in un punto ben preciso del cielo: a nord-est.

Se avete la possibilità di scaricare una delle tante APP per smartphone per scoprire il cielo e le sue costelazioni, cercate a nord-est la costellazione di Perseo. Le stelle cadenti saranno visibili sopra a questa costellazione, a poca distanza dalla costellazione di Cassiopea.

Gemini Meteor shower by Xiu Yu on 500px.com

 

Treppiede e temecomando

Prima di passare alla parte più tecnica, vi consiglio caldamente di procurarvi un treppiede per sorreggere la vostra fotocamera. Dovendo usare un tempo molto lungo per fotografare le stelle cadenti, il treppiede è fondamentale per evitare che la fotocamera si muova e che le foto vengano mosse.

A mano libera sarà IMPOSSIBILE immortalare le stelle cadenti. Se proprio non siete in possesso di un treppiede, cercate di posizionare la fotocamera in modo che sia ben salda a terra e che non si muova.

Altro accessorio consigliato per fotografare le stelle cadenti è un telecomando a distanza che permetta di non toccare la fotocamera. Questo per lo stesso motivo del treppiede: dovendo usare tempi lunghi, la fotocamera non deve minimamente muoversi, deve rimanere perfettamente immobile. Anche un semplice “click” con un dito, la farà vibrare e otterrete così una fotografia sicuramente mossa.

Se non siete in possesso del telecomando, vi consiglio di attivare l’autoscatto in modo da non toccare la fotocamera al momento del “click”.

La scelta dell’obiettivo

Non c’è un obiettivo preciso per immortalare le stelle cadenti anche se dovrebbe essere il più luminoso possibile. Inoltre è sconsigliato l’uso di un grandangolo spinto o di un teleobiettivo.

Il grandangolo prende una “fetta” di cielo enorme e l’eventuale stella cadente risulterebbe troppo piccola all’interno della fotografia. Al contrario, con un teleobiettivo rischiereste di “limitare” la parte di cielo immortalata e di sbagliare l’inquadratura delle stelle cadenti e sarebbe un vero peccato.

Diciamo che la focale giusta per fotografare le stelle cadenti è di 50-70mm, per cui montate sulla vostra fotocamera un obiettivo che abbia più o meno questa lunghezza di focale.

Nel caso abbiate obiettivi con lo stabilizzatore è consigliato togliere manualmente questa funzionalità attraverso l’apposito pulsante (ove possibile). La stabilizzazione ha un mini motorino che potrebbe creare un effetto micromosso sulla fotografia finale. Inoltre, con la fotocamera sul treppiede, la stabilizzazione non serve per cui meglio spegnerla!

Le impostazioni: tempi, diaframmi e ISO

Arriviamo alla parte più tecnica su come fotografare le stelle cadenti. Una volta posizionata la vostra fotocamera sul treppiede e puntata a nord-est, dovrete pensare all’esposizione e alle impostazioni di base. Vi ricordate il triangolo dell’esposizione della lezione nr.17 del corso di fotografia?

Come primissima cosa mettete le impostazioni della vostra fotocamera in “MANUALE“, fotografare in automatico un cielo buio è praticamente impossibile, l’esposimentro interno non trovando fonti luminose va praticamente in TILT.

Mettete in manuale e vediamo come impostare il triangolo dell’esposizione: diaframma, tempi e sensibilità ISO.

Perseids 2016 by Giacomo Venturin on 500px.com

 

Partiamo dal diaframma. E’ molto semplice, essendo completamente al buio dovrete settare il diaframma più aperto possibile in modo da far entrare più luce possibile. L’apertura del diaframma viene misurata con un valore chiamato “F” o “F-STOP”. Più è basso il valore “F” e più sarà aperto il diaframma, per cui entrerà più luce. Dipende tutto dall’obiettivo che avrete montato ma alcuni obiettivi arrivano sino a F1.8, altri a F2 o F4.

Tempo di esposizione. Fotografare le stelle cadenti “al volo” è impossibile, la durata di una “caduta” è di una frazione di secondo e immortalarla sarebbe impossibile. Ecco perchè è caldamente consigliato di settare un tempo di esposizione molto lungo in modo da sperare che in quel lasso di tempo si possa immortalare una stella cadente.

Il tempo d’esposizione consigliato è di 25-30 secondi, anche perchè oltre a questo tempo si rischia di vedere le altre stelle ferme “mosse”, effetto dovuto dal fatto che la terra gira su se stessa! Scattate una foto dopo l’altra!!! Ci vuole anche fortuna nel riuscire ad immortalare una stella cadente in quei 30 secondi, se scattate una foto ogni tanto sarà difficile riuscire nel vostro intento di fotografare le stelle cadenti, scattate a raffica che tanto di spazio sulla memoria ne avete a sufficienza.

Sensibilità ISO. Questo parametro dipende molto dalla fotocamera che avete a disposizione. La regola è: più è alto il valore ISO e più il cielo verrà stellato e pieno di dettagli. Attenzione però perchè un valore troppo alto di ISO vi renderà la fotografia piena di “rumore” digitale e da buttare via.

Ci sono fotocamere che reggono bene un valore ISO di 3200, altre che già a 800 ISO rendono lo foto troppo piene di artefatti. Provate a tenere un valore alto e ad abbassarlo nel caso la foto sia troppo “disturbata”.

The Milky Way above the Carpathians by nameless_one on 500px.com

 

Con questi piccoli accorgimenti sono convinto che farete sicuramente delle ottime fotografie. Spero di avervi dato dei buoni consigli su come fotografare le stelle cadenti.

Vi auguro quindi di poterne immortalare tante e che ad ogni stella si possa avverare ogni vostro desiderio! Buona notte di San Lorenzo!

Come fotografare le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo ultima modifica: 2018-08-10T07:30:06+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

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