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L’incredibile e insensato raddoppio del prezzo della suite Adobe Creative Cloud

E’ una strana strategia di marketing (vorrei capire bene ma non ci riesco) quella adottata negli ultimi giorni da Adobe riguardo la suite Creative Cloud, il pacchetto di software di fotoritocco più famoso al mondo.

Senza nessun preavviso e sopratutto senza nessun criterio, Adobe ha raddoppiato il canone mensile per l’abbonamento al pacchetto Creative Cloud Fotografia, pacchetto che comprende Photoshop CC, Lightroom CC e 20 gigabyte di archiviazione in cloud.

I 12,19 euro al mese sono, di fatto, diventati 24,39 ma il bello è che non è così per tutti, Adobe sta facendo un test sui prezzi e lo sta facendo “a caso”. Se siete fortunati pagate ancora il prezzo vecchio altrimenti raddoppiate. Non ho mai visto una strategia di marketing così senza senso e la cosa bella è che Adobe ha dichiarato di voler solamente vedere come si comporta il mercato….della serie, esageriamo e vediamo come si comportano le cavie!!!

C’è da dire che il pacchetto Creative Cloud Fotografia NON ha avuto un aumento di prezzo sin dalla sua uscita nel 2013 per cui ci potrebbe anche stare un lieve aumento….ma lieve, non il doppio! C’è anche da dire che nei test che sta facendo Adobe, il pacchetto Creative Cloud Fotografia passa da 20 Giga di spazio in cloud a 1 Terabyte (50 volte tanto) ma per chi usa Photoshop in modo amatoriale probabilmente non gli servirà a nulla.

Inutile dire che questi test hanno sollevato un polverone enorme e molti utenti hanno disdetto immediatamente l’abbonamento tempestando di critiche la casa madre. Adobe non ha rilasciato grandi dichiarazioni per cui non si sa, al momento, se verranno effettivamente aumentati pesantemente i canoni o se, fallendo questi test, Adobe tornerà sulla vecchia strada.

Questi test di raddoppio del canone sul pacchetto Creative Cloud Fotografia sono stati eseguiti in tutto il mondo anche se in particolar modo in America. Io, al momento, visitando la pagina ufficiale di Adobe vedo ancora il vecchio prezzo ma ho sentito alcuni amici che hanno visto comparire il prezzo doppio.

Il mio consiglio, se siete in fase di rinnovo o state pensando se acquistare la creative cloud per la prima volta, è quello di farlo prima che i prezzi vengano effettivamente cambiati, in questo modo avrete almeno 1 anno di prezzi bloccati!

Se qualcuno ha capito questa meravigliosa strategia di marketing può spiegarmela? Voi vedete il prezzo vecchio o raddoppiato? Scrivetemi nei commenti sotto…

L’incredibile e insensato raddoppio del prezzo della suite Adobe Creative Cloud ultima modifica: 2019-05-05T08:00:02+00:00 da Stefano

Riguardo all'autore

Stefano

Sono un informatico con la passione smisurata per la fotografia, ho fondato il PHOTOBLOG nell'estate del 2016 per cercare di unire la mia passione al mio lavoro.
Ho iniziato per scherzo e ora mi ritrovo, con enorme orgoglio e umiltà, a gestire un sito in continua crescita tra i più visitati in Italia nel suo genere.
Cerco sempre notizie fresche, collaborazioni con fotografi e argomenti che possano essere utili a chiunque si avvicini al fantastico mondo della fotografia.

2 Commenti

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  • Ciao Stefano,
    purtroppo non c’è da stupirsi, adobe da sempre (e ultimamente l’atteggiamento è ancora più accentuato) non ha mai dimostrato di avere il minimo rispetto nei confronti dei propri utenti, che comprando i loro software, li hanno fatti diventare la software house più importante al mondo… con il loro atteggiamento sembra quasi vogliano provocare volutamente reazioni di insoddisfazione nei propri clienti e ci sono tantissimi casi che lo dimostrano.

    Di professione faccio il grafico:
    una volta acquistavo, un anno si ed uno no, la loro suite di programmi per la grafica (e ribadisco ACQUISTAVO non crackavo come facevano in tanti…) spendevo ogni 2 anni circa 900€ ed avevo i software che mi servivano…

    Poi si sono inventati la formula dell’abbonamento e di colpo sono passato a raddoppiare la mia spesa perché ora, OGNI ANNO, spendo quasi 900€…

    in cambio però ti dicono: “…eh ma ora i software li aggiorniamo continuamente e ti diamo tutte le app a disposizione” (l’equivalente di quella che una volta si chiamava Master Collection e che pochissimi compravano…)

    Peccato che, al lato pratico, i software principali (Photoshop, Illustrator e InDesign per intenderci o PR, AE…) vengano aggiornati al massimo – e neppure sempre – 2 volte all’anno (quindi come avveniva già in passato) e in definitiva: cosa me ne faccio di avere 20-25 software quando in realtà ne uso al massimo 4 o 5?
    Chi te li ha chiesti, mi verrebbe da dire…

    In più:
    possibilità di crearsi un abbonamento ad hoc a prezzi accettabili, manco a parlarne, se acquisti online, fino allo scorso hanno ti obbligavano a fare 12 fatture intrastat all’anno (perché si sa… loro fatturano dall’Irlanda che per tassazione si avvicina quasi ad un paradiso fiscale…) altrimenti se vuoi avere fattura italiana lo compri solo da un rivenditore e costa la bellezza di 250€ in più… ma non perché quei soldi vanno al rivenditore (come sarebbe giusto e ci potrebbe anche stare!) no, costa 250€ in più e basta… anche qui alla faccia delle politiche di marketing amichevoli…

    Inoltre chi usa le app adobe CC per lavoro sa che purtroppo sono piene di bugs (alcuni arcinoti che persistono ormai da anni) per non parlare di altri 2 aspetti che trovo veramente scandalosi per una software house del calibro di adobe:

    1) il servizio assistenza è pessimo e, in lingua italiana, è solo tramite chat, con persone che per quanto disponibili non hanno grandi competenze se non basilari…
    se hai problemi maggiori vieni dirottato sul servizio in inglese, quindi se vuoi parlare al telefono per spiegare situazioni complesse (in chat o per mail non è molto agevole spiegare situazioni particolari di inefficienza) lo puoi fare solo in inglese con assistenti che chiamano ad orari improbabili dall’India o dalla California!
    Ha un senso logico/funzionale tutto questo se non risparmiare sugli utenti?
    Quando pago l’abbonamento però i miei soldi sono uguali a quelli di un inglese o di un americano ed io ESIGO una assistenza adeguata e nella mia lingua!

    2) Nel momento malaugurato in cui vuoi uscire dall’abbonamento ti danno… la CS6!!!!! Nientemeno… un pacchetto di software di quasi 10 anni fa… io però l’abbonamento lo pago tutti gli anni e se decido di uscire VOGLIO avere almeno l’ultima versione per la quale ho pagato fino a ieri, cosa me ne faccio di una versione di 9-10 anni fa!!!
    Questa è un’altra cosa che trovo scandalosa!

    Per non parlare poi di quello che è successo con alcune app e che succederà sicuramente di nuovo in futuro…

    Ad es. per anni hanno spinto su un software che si chiamava MUSE, magnificandone la bontà e le infinite possibilità, organizzando eventi e webinar con i loro guru che spingevano a tutti costi per adottare questo software per creare siti web “…senza scrivere una riga di codice!”… ora, tralasciamo che effettivamente quel software qualche problemino lo aveva (ma quali tra quelli di adobe non ne ha…?) cosa è successo dopo diversi anni? Di punto in bianco lo hanno dismesso decretandone la morte definitiva, con buona pace dei tantissimi utenti che negli anni avevano imparato ad usarlo (con impegno, fatica e acquistando videocorsi o altri servizi a pagamento dedicati) ed avevano sviluppato siti web per i propri clienti… da un giorno all’altro hanno annunciato la sua EOL e saluti a tutti… e chissenefrega se questa decisione mette in difficoltà molto utenti! “Noi siamo adobe… non guardiamo in faccia nessuno!”

    Nel frattempo qual’è la loro strategia?
    Ormai da tempo hanno deciso di trasformarsi da software house a vera e propria Marketing company, per cui il software è secondario, ora vogliono fare soldi come i vari google o social company (fb, tw, insta…) per cui mirano ad avere i dati dei clienti finali… ed ecco che magicamente escono ed usciranno tutta una serie di app (che nel frattempo rilasciano nell’abbonamento per farcele testare) per far sì che la signora Maria, che ha un negozio di frutta e verdura, possa farsi da sola il proprio depliant, volantino o inserzione pubblicitaria, così come le proprie campagne social ed il proprio sito web usando app stupide che fanno 4 cose senza aver bisogno di passare dal grafico di turno o dal piccolo sviluppatore di siti web… quindi un bel calcio nei denti alla base, che per anni li ha supportati, permettendogli di generare business con i propri acquisti e diventare quello che sono… ecco, questa è diventata adobe…

    Mi scuso per la risposta così lunga e mi fermo qui, perché ne avrei ancora molte altre…
    Ciao

    • ciao Marco, il tuo commento è molto interessante.. io sto pensando di recedere dalla CC per svariati motivi, ma non riesco a trovare da nessuna parte l’informazione che alla cancellazione di lasciano con la CS6.. come sei a conoscenza di questo? io come ultima licenza avevo acquistato la CS4 per cui la CS6 potrebbe anche andarmi bene, ciao
      Claudia

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